venerdì 7 ottobre 2016

MARK ROTHKO,  L' artista e la sua realta' -  frasi d'arte, rosso

" Qual e' l' immagine popolare dell' artista? Mettete insieme un migliaio di descrizioni e il risultato composito che ne verra' fuori sara' il ritratto di un idiota: egli e' ritenuto infantile, irresponsabile nonche' ignaro o ottuso nelle faccende quotidiane.
Un ritratto che non comporta necessariamente una censura o una forma di crudelta'. Queste mancanze vengono attribuite all' intensita' della preoccupazione dell' artista con la sua peculiare fantasia nonche' alla natura oltremondana propria dell' immaginario...... Questo mito, come tutti i miti ha la sua fondatezza. Asseconda anzitutto la convinzione che un senso si affina a discapito di un altro. Omero era cieco e Beethoven sordo. Un inconveniente per loro ma una fortuna per noi, data la vivezza della loro arte....."
Mark Rothko - L' artista e la sua realta' - Filosofie dell' arte
dipinto: Mark Rothko 



 Senza titolo - studio per Mural Seagram 1958/9





venerdì 23 settembre 2016

KATHE KOLLWITZ  - tedesca, espressionista - disperazione, dolore, maternita'
Pittrice, scultrice, stampatrice, litografa e xilografa tedesca del filone espressionistico. La sua arte venne inclusa dai nazisti nella lista dell' " arte degenata". Käthe Kollwitz fu impegnata soprattutto nella rappresentazione delle condizioni umane degli "ultimi" del suo tempo, grazie all'empatia nutrita verso essi. Di idee socialiste e pacifiste, la Kollwitz seppe dare espressione alle vittime di povertà, fame e guerra. Con l'ascesa politica del NSDAP nel 1933 viene forzatamente dimessa dall'Accademia dell'Arte. La Kollwitz venne subito osteggiata per via delle sue idee ed etiche politiche. Grazie alla sua fama internazionale di artista, riuscì a sfuggire alla deportazione in un campo di concentramento, restando a Berlino fino a quando fu sfollata dai bombardamenti del 1943. Si rifugio' a Moritzburg, nei pressi di Dresda, dove morì 2 settimane prima della resa tedesca il 9 maggio 1945
Wikipedia

Opera: - Nedda Kathe Kollwitz - Donna con bambino morto 1903 - puntasecca
".....Ella diede alla luce una bambina rachitica e stenta; quando le dissero che non era un maschio pianse come aveva pianto la sera in cui aveva chiuso l'uscio del casolare dietro al cataletto che se ne andava, e s'era trovata senza la mamma; ma non volle che la buttassero alla Ruota.
- Povera bambina! Che incominci a soffrire almeno il più tardi che sia possibile! - disse.
Le comari la chiamavano sfacciata....."
Giovanni Verga - Nedda